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Cannara

Meravigliosa scoperta il borgo umbro di Cannara! Un paesino estremamente affascinante con le sue casette in pietra e mattoni antichi, la chiesina, le finestre addobbate di vasetti di fiori colorati e i vicoletti stretti dove si affacciano ancora piccoli negozi e botteghe di artigiani. Passeggiando per le sue vie, si può percepire un’atmosfera d’altri tempi, con le tradizioni locali che si mescolano alla vita quotidiana. È noto soprattutto per la sua ricca storia, le tradizioni culturali e la produzione agricola, in particolare delle cipolle, che sono considerate tra le migliori del Paese. Cannara ha origini antiche, risalenti all’epoca romana. Il suo nome deriva probabilmente dal latino “canna,” riferendosi alle canne che crescevano abbondanti lungo le rive del fiume Topino, che attraversa il territorio comunale. Durante il Medioevo, il borgo fu un importante centro agricolo e commerciale. La sua storia è strettamente legata a quella di Assisi, e nel corso dei secoli passò sotto il dominio di diverse signorie e famiglie nobiliari. La Chiesa di San Matteo è uno degli edifici religiosi più importanti di Cannara. Costruita originariamente nel XIII secolo, è stata più volte rimaneggiata e conserva al suo interno opere d’arte di grande valore. Un altro significativo luogo di culto, situato nel centro storico, noto per i suoi affreschi e l’architettura suggestiva è la Chiesa della Buona Morte.

Cannara nasce in ambiente umido e argilloso che ha favorito lo sviluppo di coltivazioni rigogliose, tra cui spiccano le famose cipolle di Cannara. Le cipolle di Cannara sono oggi il fiore all’occhiello dell’Umbria. Chef famosi come Gianfranco Vissani hanno celebrato la cipolla di Cannara in molti piatti diventati famosi nel mondo. L’esperienza e la dedizione dei produttori di cipolle, tramandata di generazione in generazione, hanno portato alla creazione di numerose varietà: la cipolla rossa, la cipolla dorata, la cipolla borrettana, ciascuna impiegata in cucina in modi diversi e sfiziosi: da marmellate a sughi di carne, insalate, pizze e persino dolci. Durante il mese di settembre, il borgo è in festa: centinaia di abitanti, giovani, anziani e bambini uniti tra loro preparano uno degli eventi umbri per eccellenza: la Festa della Cipolla. Il centro storico di Cannara si trasforma in un vero e proprio ristorante all’aperto, con il profumo di cipolla che pervade le vie del paese e le campagne circostanti. Questo evento è una vera e propria festa del gusto e dei sapori, un appuntamento irrinunciabile per gourmet e intenditori della buona cucina. La fantasia e la capacità dei cuochi di Cannara riescono a esaltare e trasformare questo prodotto semplice in un’infinita varietà di piatti sempre nuovi e speciali, con ricette dal gusto unico e sorprendente.

Dopo l’invasione di pubblico durante la Festa di Settembre e il suo successo strepitoso, i cannaresi hanno aggiunto la versione invernale della Festa della Cipolla nel mese di dicembre: “Cipolla Winter.” Durante questa festa, il menù è più intenso e tipicamente invernale, riscaldando l’atmosfera natalizia con addobbi gioiosi e sfavillanti, come le piccole cipolline rosse e piatte utilizzate per adornare l’Albero di Natale allestito all’ingresso dello stand dell’ex convento, sede dell’attuale “Cortile Antico.” Questa edizione offre un’occasione unica per visitare l’Umbria, vedere l’albero di Natale più grande del mondo a Gubbio, visitare i mercatini di Natale sotterranei della Rocca Paolina di Perugia e scoprire le delizie alla cipolla di Cannara durante le serate a tema.

Per valorizzare la cultura della cipolla, la cui coltivazione abbondava sin dai secoli passati grazie allo sfruttamento dei terreni paludosi a scopo agricolo, nel 1981 ebbe inizio in forma estemporanea la prima edizione di ciò che oggi è conosciuto come la “Festa della Cipolla.” Alcuni paesani volontari improvvisarono piccole taverne lungo le vie del centro storico, utilizzando cucine domestiche, garage, cantine e fondi per accogliere gli avventori. Lo spirito sereno e fecondo di questa iniziativa trasformò Cannara in una delle manifestazioni di buona cucina più ferventi della regione. Col tempo, furono predisposti appositi stand per accogliere i visitatori, come “Il Giardino Fiorito,” il primo stand istituito dalla Pro Loco di Cannara nel 1982. La festa, incentrata nel mese di settembre, è detta “Settembre Cannarese” e celebra la cipolla nelle sue declinazioni alimentari rispettose della tradizione e della qualità del prodotto. Una giuria di esperti valuta la qualità dell’operato di ogni stand, decretando il vincitore, che avrà l’opportunità di replicare in una nuova edizione invernale a dicembre. La festa non è solo un convivio di alta cucina, ma anche un evento culturale con spettacoli di danza, teatro, musica e mercatini che popolano le vie del borgo, offrendo prodotti di artigianato locale e le celebri trecce di cipolle.

La Cipolla di Cannara è stata molte volte protagonista di trasmissioni televisive promuovendo il “Made in Italy” e mostrando le eccellenze agroalimentari italiane, comprese le fasi di coltivazione, raccolta e legature delle cipolle, note per la loro dolcezza, morbidezza e digeribilità. Chi cerca scenari genuini e tradizioni autentiche può immergersi nella festa della cipolla a Cannara, un evento che celebra la semplicità e la qualità della vita rurale italiana, offrendo un’esperienza unica nel cuore dell’Umbria.

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