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La Via di San Francesco

Partenze individuali - Partenze di Gruppo

Il Cammino di San Francesco

San Francesco d’Assisi è una figura storica e spirituale di grande importanza, nota per la sua vita dedicata alla povertà, alla preghiera, alla compassione e all’amore per la natura. Nacque ad Assisi, in Umbria, nel 1181 o nel 1182, e visse gran parte della sua vita in questa città.

La vita di San Francesco fu segnata da una profonda conversione spirituale. Cresciuto in una famiglia benestante, abbandonò la ricchezza e lo status sociale per seguire una vita di povertà e devozione evangelica. Questa conversione avvenne in modo particolare nella chiesa di San Damiano, situata vicino ad Assisi. Nel 1208, San Francesco ricevette la chiamata divina a “ricostruire la Chiesa” e iniziò a radunare seguaci intorno a sé, formando l’Ordine dei Frati Minori, noto anche come Ordine Francescano. Questo ordine si impegnava a seguire il Vangelo nella sua semplicità, umiltà e dedizione alla povertà. San Francesco viaggiò ampiamente per l’Italia e anche all’estero per predicare il Vangelo e testimoniare la fede cristiana. La sua missione era caratterizzata dalla sua umiltà e dal suo esempio di vita, che ispirava molte persone. Si dice che San Francesco abbia ricevuto le stimmate, i segni delle piaghe di Cristo, nel 1224, mentre pregava sul Monte Verna, situato nelle montagne vicino ad Assisi. Questo evento spirituale è considerato uno dei momenti più significativi della vita del Santo.

San Francesco morì ad Assisi il 3 ottobre 1226. Il suo influsso spirituale rimane molto forte ancora oggi. Assisi è diventata un importante centro di pellegrinaggio e spiritualità francescana, con il suo complesso di basiliche francescane, tra cui la Basilica di San Francesco, che ospita le spoglie del santo. Questi sono solo alcuni dei momenti salienti della vita di San Francesco ad Assisi. La sua eredità spirituale continua a influenzare milioni di persone in tutto il mondo, con la sua testimonianza di amore, umiltà e dedizione al Vangelo

Ripercorriamo adesso i suoi passi, un viaggio nel viaggio, un viaggio prima di tutto interiore, un cammino spirituale partendo da  antiche vie di pellegrinaggio che invitano a guardarsi dentro; non necessariamente passeggiate religiose ma percorsi dove perdersi e scoprire se stessi, trovando una nuova dimensione attraverso la meditazione.

Il cammino è un elemento costante nella storia dell’uomo, dal viaggio alla ricerca di cibo e riparo al viaggio del pellegrino alla ricerca di un contatto con la divinità. Ogni cultura e ogni popolo ha camminato e camminando si è conosciuto e si è incontrato percorrendo una natura selvaggia, eremi misticimonasteri, o ciò che ne resta, e suggestivi santuari incastonati in una cornice verde.

1º giorno: BENVENUTI – CHIUSI DELLA VERNA Arrivo dei pellegrini in autonomia a Chiusi della Verna (è possibile aggiungere il trasferimento dalla stazione del treno di Arezzo o altre stazioni nelle vicinanze in fase di preventivo o prenotazione), sistemazione nelle camere prenotate, cena in alloggio e pernottamento. 

2º giorno: LA VERNA, SANTUARIO FRANCESCANO-PIEVE SANTO STEFANO

LA VERNA: Il nostro cammino parte dal Santuario di La Verna, in un angolo selvaggio ma ospitale, lontano dalle rinomate località turistiche della Toscana, in mezzo ad un bosco di abeti, dove nel corso dei millenni, scrittori, santi pellegrini hanno ritrovato una sacralità fuori dal comune. Qui, in questa natura così intensa e poetica, San Francesco si ritirò, nell’estate del 1224, per un periodo di silenzio e di preghiera.

Per arrivare al Santuario della Verna si percorre l’antico sentiero delle Foreste Sacre, all’interno del Parco Naturale delle Foreste Casentinesi. Tra antichi abeti bianchi e grotte naturali arriviamo al Santuario che racchiude spiritualità, arte, cultura e storia. Il Santuario della Verna è un luogo sacro situato nelle montagne dell’Appennino toscano. È particolarmente significativo per i cristiani in quanto è il luogo in cui San Francesco d’Assisi ricevette le stimmate, i segni delle piaghe di Cristo, nel 1224. 

La Verna è un luogo di grande spiritualità e pellegrinaggio per i fedeli, sia cattolici che non, che vengono da tutto il mondo per visitare il santuario e riflettere sulla vita e sul messaggio di San Francesco. Il complesso del santuario comprende la Chiesa Maggiore, la Cappella delle Stimmate, e vari altri luoghi di preghiera.

Oltre alla sua importanza religiosa, La Verna offre anche un ambiente naturale spettacolare, circondato da boschi e montagne, che lo rendono un luogo ideale per il silenzio, la meditazione e il ritiro spirituale. Il santuario è gestito dai Frati Minori Francescani, che accolgono i visitatori e organizzano servizi religiosi, ritiri spirituali e altre attività volte a promuovere la spiritualità francescana e il messaggio di pace e amore di San Francesco.

Incontro con la guida la mattina e visita del Santuario Francescano di La Verna. Dopo la visita, proseguimento alla volta di Pieve Santo Stefano a piedi e pranzo lungo il percorso.

PIEVE SANTO STEFANO: Raggiungiamo in cammino Pieve Santo Stefano, percorrendo circa 18 chilometri, un piccolo comune Toscano dove durante uno dei suoi viaggi, San Francesco d’Assisi incontrò una donna di nome Madonna Venturina. Questa donna era disperata perché suo figlio era stato condannato a morte ingiustamente. San Francesco, commosso dal suo dolore, le promise di intercedere per lei e di chiedere a Dio di mostrare un segno della sua misericordia.

San Francesco si recò quindi al palazzo del giudice e chiese di vedere il figlio della donna condannata. Quando il giovane apparve di fronte a lui, San Francesco gli chiese di portare delle rose che stavano crescendo nelle vicinanze. Nonostante fosse in pieno inverno, il ragazzo trovò miracolosamente delle rose in fiore e le portò a San Francesco, che le mise nelle mani del giudice. Il giudice, colpito da questo miracolo, decise di graziare il giovane e di liberarlo. Questo episodio, noto come il “Miracolo delle Rose”, è ancora celebrato a Pieve Santo Stefano attraverso varie tradizioni e celebrazioni.

Il legame tra Pieve Santo Stefano e San Francesco si riflette anche nella presenza di chiese e luoghi di culto dedicati al santo nella zona circostante. La storia del Miracolo delle Rose è diventata parte integrante della tradizione religiosa e culturale della città, che ha continuato ad onorare la figura di San Francesco nei secoli.

Arrivati a Pieve Santo Stefano, breve transfer attraversando i verdi confini tra la Toscana e L’Umbria, fino a giungere a Pietralunga, sistemazione in hotel o agriturismo, cena e pernottamento.

UMBRIA, THE SAINT FRANCIS WAY

3° giorno: PIETRALUNGA-GUBBIO Colazione in alloggio, incontro con la guida e continuazione del nostro viaggio lungo la spirituale Via di San Francesco; dopo una breve visita del centro di Pietralunga, partiremo alla volta di Gubbio, lungo strade secondarie e mulattiere, nel silenzio delle valli montane.

PIETRALUNGA: Non appena si arriva a Pietralunga ci sentiamo subito catturati dalla storia del borgo, strettamente legata a San Francesco d’Assisi, che visitò durante la sua vita e dove lasciò un’impronta significativa. 

Uno degli episodi più famosi che coinvolgono San Francesco e Pietralunga è legato alla leggenda del “Miracolo della Mula”. Il racconto infatti  narra che San Francesco visitò Pietralunga per predicare il Vangelo agli abitanti del luogo. Durante una delle sue predicazioni, San Francesco si trovò di fronte a un’assemblea ostile, composta sia da uomini che da muli. Nonostante l’ostilità dei presenti, San Francesco continuò a parlare loro del Vangelo. 

Durante il suo discorso, si dice che uno dei muli si avvicinò a San Francesco e si inginocchiò di fronte a lui, come se stesse ascoltando le sue parole con rispetto e devozione. Questo evento, considerato un miracolo, portò alla conversione dei presenti e all’accettazione del messaggio di San Francesco. 

La storia del “Miracolo della Mula” è diventata parte integrante della tradizione religiosa e culturale di Pietralunga. La città celebra ancora oggi questa leggenda attraverso varie manifestazioni e eventi religiosi. 

Oltre alla leggenda della mula, Pietralunga è anche nota per la presenza di luoghi di culto e santuari dedicati a San Francesco, che attirano pellegrini e turisti interessati alla spiritualità francescana e alla vita del santo.

Pausa pranzo durante il giorno. Arrivo a Gubbio nel tardo pomeriggio, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: GUBBIO-BISCINA Colazione ed incontro con la guida, visita del centro storico di Gubbio e partenza a piedi alla volta di Biscina. 

GUBBIO: Proseguiamo il nostro cammino dalla pittoresca città medievale situata ai piedi del monte Igino, famosa per la sua bellezza architettonica, il suo carattere storico e la sua connessione con San Francesco d’Assisi: Gubbio. 

San Francesco è legato a Gubbio attraverso diverse leggende ed episodi della sua vita. Una delle storie più famose riguarda il cosiddetto “Lupo di Gubbio”. Secondo la leggenda, la città di Gubbio era terrorizzata da un lupo feroce che attaccava il bestiame e minacciava gli abitanti. San Francesco, che si trovava a Gubbio in quel periodo, decise di affrontare il lupo per porre fine alla sua minaccia. Con grande coraggio e compassione, San Francesco si avvicinò al lupo e, invece di attaccarlo, gli parlò con gentilezza. Si dice che il lupo si addomesticò e smise di essere una minaccia per la città, diventando quasi un animale domestico per gli abitanti di Gubbio. Questa storia simboleggia il potere della compassione e della gentilezza di San Francesco, ed è un elemento importante della tradizione religiosa e culturale di Gubbio. 

Oltre alla leggenda del lupo, San Francesco ha lasciato un’impronta indelebile sulla città attraverso la sua presenza ed il suo insegnamento spirituale. Egli visitò Gubbio più volte durante la sua vita e fondò una comunità francescana nel vicino eremo di Valsorda. La sua spiritualità e il suo messaggio di umiltà, pace e amore per la natura continuano a ispirare i residenti e i visitatori di Gubbio fino ai giorni nostri. 

Gubbio celebra ancora oggi la sua connessione con San Francesco attraverso vari eventi e celebrazioni religiose, e molti turisti visitano la città per esplorare i luoghi legati alla vita del santo e immergersi nella sua eredità spirituale.

BISCINA: Ripartiamo in cammino tra le dolci e verdi colline Umbre per arrivare a BiscinaIl Castello di Biscina risale XII secolo; in origine era un feudo dei conti di Coccorano. Il castello sorge a metà strada tra Assisi e Gubbio. È stato uno dei punti di controllo strategici dell’antica strada e del fiume Chiascio, che scorre ai piedi della collina. Alcuni  briganti attaccarono San Francesco mentre si dirigeva da Assisi a Gubbio, dopo essersi spogliato delle vesti e aver abbracciato una vita nuova. Si ipotizza che l’episodio sia avvenuto intorno al 1208, e il monastero che lo ospitò potrebbe essere quello di Caprignone, oggi scomparso. Fra Tommaso da Celano, discepolo di San Francesco, riporta integralmente il racconto, descrivendo come San Francesco, vestito di cenci, fosse aggredito dai briganti e gettato in una fossa di neve. Dopo essersi liberato, continua a cantare le lodi di Dio mentre si reca in un monastero dove lavora come sguattero. Alla fine, il priore del monastero, pentitosi del trattamento riservatogli, chiede perdono a San Francesco.

Pausa pranzo durante il giorno. Arrivo in agriturismo nei pressi di Biscina, sistemazione nelle camere prenotate, cena e pernottamento. 

5° giorno: BISCINA-VALFABBRICA Colazione in alloggio ed incontro con la guida per proseguire il pellegrinaggio lungo la Via di San Francesco. Da Biscina, inizia una lunga discesa con saliscendi che ci porta a Valfabbrica, al confine tra Gubbio e Assisi. Si dice che San Francesco si sia fermato parecchie volte a Valfabbrica e quindi andrebbe considerata come una tappa importante per il pellegrino.

VALFABBRICA: Camminando per circa 14 chilometri arriviamo a Valfabbrica, bellissimo e storico borgo dell’Umbria centrale, che  offre anche diverse attrazioni di interesse culturale e naturalistico. Arriviamo alla Chiesa di San Giovanni Battista: il principale luogo di culto di Valfabbrica situata nel centro storico del paese. La chiesa conserva alcune opere d’arte di pregio e merita una visita per la sua architettura e il suo valore storico. La presenza di San Francesco all’Abbazia di Valfabbrica, oltre che documentata, è scontata in quanto è posizionata sull’antico percorso medievale che da Assisi porta a Gubbio ed è appunto quello che San Francesco fece dopo la spoliazione dei beni del padre e andò a trovare il suo amico tal Federico Spadalonga che abitava a Gubbio ed era stato suo compagno d’armi. La tradizione narra che San Francesco attraversò Valfabbrica durante alcuni dei suoi viaggi missionari e pellegrinaggi nella regione. Durante queste visite, si dice che il santo predicò il Vangelo, si fermò per pregare e incontrò i residenti locali per condividere il suo messaggio di umiltà, amore per la natura e compassione. Oggi, Valfabbrica conserva ancora tracce della presenza di San Francesco attraverso luoghi di culto, chiese e santuari dedicati al santo. Questi siti storici attirano pellegrini e turisti interessati alla spiritualità francescana e alla sua vita. 

Attraversiamo anche parte del Parco Regionale del Monte Cucco situato nei pressi di Valfabbrica che offre splendide opportunità per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. È possibile fare escursioni, arrampicate, mountain bike e osservare la fauna e la flora locali. 

Pausa pranzo durante il giorno. Sistemazione in agriturismo / hotel a Valfabbrica, cena e pernottamento. 

6° giorno: VALFABBRICA-ASSISI Dopo colazione, ci incontriamo con la guida e proseguiamo il nostro percorso verso Assisi, lasciandoci alle spalle la splendida Valfabbrica. 

Da Valfabbrica ci sono due sentieri che portano ad Assisi: un sentiero più lungo che passa attraverso il bosco e un altro, definito più corto, ma molto difficile e faticoso. O l’una o l’altra, sta di fatto che dovrete superare la collina e quindi vedere all’orizzonte la magica cittadina di Assisi.

ASSISI: Dopo 16 chilometri circa di cammino tra i verdi paesaggi umbri arriviamo finalmente ad Assisi, il luogo di nascita di San Francesco. La città è ricca di storia, cultura e spiritualità, e attira visitatori da tutto il mondo che desiderano esplorare i luoghi legati alla vita di San Francesco e alla spiritualità francescana. Il cammino che San Francesco fece ad Assisi e nei dintorni è parte integrante della sua storia e della tradizione francescana. 

La Basilica di San Francesco d’Assisi è infatti uno dei principali luoghi di pellegrinaggio per i devoti di San Francesco. La Chiesa di San Damiano, situata appena fuori dalle mura di Assisi, è il luogo dove San Francesco ricevette la chiamata divina a “ricostruire la Chiesa”. Si dice che qui abbia avuto luogo la sua conversione spirituale. Situato sulle colline sopra Assisi, l’Eremo delle Carceri è un eremo dove San Francesco si ritirava in preghiera e meditazione. Il santuario è immerso nella natura e offre splendide vedute sulla campagna umbra. La Basilica di Santa Chiara è invece dedicata a Santa Chiara d’Assisi, co-fondatrice dell’ordine francescano insieme a San Francesco. È ai  piedi di Assisi, in una piccola chiesa che si trova all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, che San Francesco fondò l’Ordine francescano e ricevette l’approvazione della Regola da parte del Papa Innocenzo III:  La Porziuncola.

Pausa pranzo lungo il percorso. Sistemazione in hotel nel centro storico di Assisi, cena in hotel e pernottamento. 

7° giorno: ASSISI

Colazione in hotel e dedichiamo l’intera giornata alla visita di Assisi. Insieme alla nostra guida visiteremo il centro storico di Assisi, con ingresso alla maestosa Basilica di San Francesco d’Assisi, principale luogo di pellegrinaggio per i devoti del santo. La Basilica di San Francesco d’Assisi è composta da due chiese sovrapposte: la Basilica Superiore e la Basilica Inferiore, entrambe decorate con affreschi di grande valore artistico, tra cui opere di Giotto e altri artisti medievali. Passeggiamo lungo i vicoli di Assisi, passando dal Foro Romano e raggiungiamo la Piazza del Comune, con la sua fontana monumentale ricostruita nel ‘700.  Visiteremo anche La Basilica di Santa Chiara, dedicata a Santa Chiara d’Assisi, co-fondatrice dell’ordine francescano insieme a San Francesco. La basilica conserva le reliquie di Santa Chiara e offre un luogo di preghiera e riflessione. Visita guidata di Assisi con guida turistica locale. 

Al termine della visita guidata, raggiungiamo un ristorante tipico per un gustoso pranzo della tradizione umbra – bevande incluse. 

 

Il pomeriggio, raggiungiamo una piccola frazione ai piedi di Assisi: Santa Maria degli Angeli. È proprio qui, in una piccola chiesa che si trova all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, che San Francesco fondò l’Ordine francescano e ricevette l’approvazione della Regola da parte del Papa Innocenzo III:  La Porziuncola. Una storia molto popolare ed affascinante è quella  delle Rose senza spine. Secondo questo racconto   Il Roseto, situato nella zona del Santuario, è ciò che resta dell’antica foresta dove i frati vivevano. Qui, Francesco si rotolò tra le spine una notte per superare dubbi e tentazioni. Secondo una tradizione antica, i rovi, toccati dal corpo di Francesco, si trasformarono in rose senza spine, dando origine alla “Rosa Canina Assisiensis”, che ancora oggi fiorisce all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli 

Questa bellissima storia  simboleggia l’armonia e la pace che San Francesco credeva fossero possibili tra tutte le creature di Dio, sia umane che non. Le rose senza spine sono quindi considerate un simbolo della purezza e dell’amore di San Francesco per la natura e per tutte le creature di Dio. All’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli si può vedere ancora  il Roseto di San Francesco dove crescono rose senza spine.

Dopo la visita della Basilica di Santa Maria degli Angeli e La Porziuncola, partenza di ritorno a casa. FINE DEI NOSTRI SERVIZI. 

Il  Cammino di San Francesco è un percorso di pellegrinaggio che segue le orme del santo attraverso l’Italia centrale, è un viaggio spirituale che permette ai pellegrini di seguire i passi dati dal santo, di meditare sulla sua vita e sul messaggio di amore, umiltà e pace. I pellegrini possono esplorare i sentieri che attraversano i suggestivi paesaggi umbri e visitare i luoghi legati alla vita di San Francesco lungo il percorso. 

Il tour include:

  • Pernottamento 6 notti in Hotel 3*/Agriturismi con trattamento di mezza pensione (colazione e cena): 1 notte a La Verna, 1 notte a Pietralunga, 1 notte a Gubbio, 1 notte a Valfabbrica, 1 notte vicino Biscina, 1 notte ad Assisi;
  • Sistemazione in camera doppia / matrimoniale (o altra tipologia a seconda del gruppo);
  • Guida turistica / Accompagnatore per l’intero percorso con pernottamento (servizio in inglese, italiano, spagnolo o altre lingue su richiesta);
  • Sistemazione dell’accompagnatore in camera singola – trattamento di mezza pensione (colazione e cena);
  • Cestini per il pranzo per ogni tappa;
  • Escursioni e visite come da programma (ingressi ai musei e altri luoghi d’interesse inclusi);
  • Visita guidata di Assisi con guida turistica privata;
  • Servizio di trasporto bagagli da un hotel all’altro;
  • Trasferimento da Pieve Santo Stefano a Pietralunga;
  • Transfer in caso di capacità fisica ridotta dei pellegrini per coprire le distanze indicate;
  • Assicurazione medico bagaglio e contro gli annullamenti All-Inclusive NOBIS;
  • Quote di gestione pratica e assistenza Sorprendimi Umbria in loco durante tutto il tour;
  • Kit da viaggio, programma visite ed itinerario;

 

Il tour non include: Mance, tassa di soggiorno da pagare in loco, trasferimenti non menzionati, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “il tour include”.

Cosa portare? È richiesto un equipaggiamento adatto ad un cammino: scarpe da trekking, zaini, bastoni da trekking, borraccia per l’acqua, cerotti anti vesciche tipo Compeed, cappellini per proteggersi dal sole, crema solare. 

Ti interessa questa proposta?

Siamo a tua completa disposizione contattaci senza impegno!